Il 18 maggio, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali le aree archeologiche di Pompei, la Villa San Marco a Stabia, la Villa di Poppea ad Oplontis e l’Antiquarium di Boscoreale saranno aperti in via straordinaria per la “Notte Europea dei Musei”, dalle 20,30 alle 22,30 (chiusura biglietterie alle ore 22) con ingresso a 1 euro (gratuito a Stabia e per i minori di 18 anni, come da normativa vigente). Doppia opportunita’ per i visitatori di Pompei che potranno accedere sia dall’ingresso di Piazza Anfiteatro sia da Porta Marina con il pagamento di un biglietto unico per i due itinerari.

Da Piazza Anfiteatro sara’ possibile visitare presso la Palestra Grande l’allestimento dei reperti provenienti dalla localita’ Moregine, una scelta di reperti organici dell’area vesuviana e la mostra “Vanity: storie di gioielli dalle Cicladi a Pompei”, dove sono esposti, in un elegante percorso di stili e civilta’, monili provenienti da Delos e dalle altre Cicladi, accanto a gioielli rinvenuti nei siti archeologici vesuviani. Entrando da Porta Marina, si potra’ accedere all’Antiquarium, edificio dell”800 che ospita mostre temporanee come “Alla ricerca di Stabiae” e “Tesori sotto i lapilli”, oltre alla mostra permanente al piano terra “Sacra Pompeiana”, dedicata ai santuari urbani ed extraurbani. La visita si concludera’ in alcuni ambienti della Villa Imperiale dove sono allestiti ricostruzioni di arredi e oggetti d’uso.

Alla stessa iniziativa aderisce anche il Parco Archeologico di Ercolano, che sarà possibile visitare la sera del 18 maggio, a partire dalle ore 19.45 e fino alle ore 24.00 (ultimo ingresso da Corso resina alle ore 22.30), con un biglietto dal prezzo simbolico di un euro.

 

A Stabia sara’ visitabile la villa San Marco (I sec. a.C. – I sec. d.C.), tra le piu’ grandi ville romane residenziali della zona, con una superficie di 11.000 mq, illuminata per l’occasione. Ad Oplontis e’ prevista l’apertura della Villa di Poppea, tra i piu’ splendidi esempi di villa dell’aristocrazia romana, attribuita a Poppea Sabina, moglie dell’imperatore Nerone.

Infine all’Antiquarium di Boscoreale oltre alla visita del museo, e’ proposta la novita’ della mostra “Il villaggio protostorico di Longola” dedicata all’antico insediamento perifluviale attivo dalla media Eta’ del Bronzo fino al VI sec. a.C., unico per l’Italia meridionale e rinvenuto casualmente nel 2000 durante i lavori per l’impianto di depurazione di Poggiomarino-Striano. La mostra espone reperti connessi alle principali attivita’ produttive, e non solo, dell’abitato di Longola, tra cui per la prima volta sono esposte al pubblico due piroghe monossili rinvenute nell’area della darsena del villaggio, e alcuni esemplari di mangiatoie per animali e ruote di carro, viva testimonianza della vita quotidiana degli abitanti.