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A quasi 90 anni dalla versione firmata Eduardo de Filippo del “Berretto a Sonagli”, Luigi Pirandello è tornato a parlare napoletano, con la compagnia “Fogli Sparsi”, che ha messo in scena “L’Uomo, La Bestia, La Virtu'” tradotto e diretto da Vincenzo De Falco. Ultimo appuntamento ieri, nel Teatro Immacolata di Napoli.

 

“Dando per scontato, come scriveva Walter Benjamin, che “ogni traduzione e’ un testo a se’, autonomo, e come tale deve essere valutato”, – dice il regista Vicenzo De Falco – nell’operare la traslazione non solo linguistica ma anche spazio-temporale dell’apologo Pirandelliano ho cercato di rimanere quanto piu’ possibile fedele non solo al testo, ma soprattutto al quadro ideologico dell’opera originale”.

 

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