Continuano i controlli per la tutela dell’ambiente, anche nella zona al confine con il territorio vesuviano. I carabinieri del Noe di Salerno hanno controllato imprese e siti di stoccaggio, denunciando 17 persone e sequestrando 400 tonnellate di rifiuti smaltiti illegalmente.

I controlli
dei carabinieri del Noe

In Cilento è stato scoperto un cantiere navale dedito alla riparazione e verniciatura di natanti privo di autorizzazione alle emissioni in atmosfera e un’impresa edile responsabile di aver abbandonato in un fondo agricolo rifiuti contenenti amianto e miscele bituminose. Nell’agro nocerino sarnese, un’impresa attiva nel settore dei trasporti e della logistica aveva adibito un’area di oltre 5mila metri quadri allo stoccaggio sul terreno di rifiuti speciali pericolosi e non.

Gli accertamenti hanno riguardato anche un’impresa edile ritenuta responsabile di aver avviato al recupero oltre 400 tonnellate di rifiuti inerti provenienti da attività di demolizione e costruzione utilizzando falsi certificati di analisi. I titolari di un’industria conserviera sono stati, invece, ritenuti responsabili di aver stoccato irregolarmente i fanghi prodotti da operazioni di lavorazione​ del pomodoro.