Falsi testimoni, carrozzieri e avvocati compiacenti per portare davanti al giudice di pace compagnie assicurative e ottenere indennizzi per incidenti stradali mai avvenuti.

Una indagine della procura di Napoli Nord, delegata ai carabinieri, ha portato agli arresti domiciliari 9 indagati che devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla frode assicurativa.

 

L’indagine abbraccia un periodo che va da ottobre 2016 a settembre 2017 e mostra l’esistenza di una banda che in almeno 30 casi ha ottenuto risarcimenti non dovuti anche esibendo certificati medici per lesioni che pero’ si erano verificate in contesti diversi.