Il presunto stupro sarebbe avvenuto lo scorso 5 marzo nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Restano in libertà Alessandro Sbrescia, Raffaele Borrelli e Antonio Cozzolino, i tre ragazzi di età compresa tra i 18 e i 20 anni indicati da una 24enne quali autori della presunta violenza subita nella stazione.

La III Sezione penale della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura di Napoli contro la scarcerazione disposta dal Tribunale del Riesame per i tre giovani in tre distinte pronunce, accogliendo la richiesta del procuratore generale presentata nel corso dell’udienza che si è svolta ieri.

Soddisfazione viene espressa dai difensori dei tre giovani, Eduardo Izzo, Giuseppina Rendina, Rosario Piombino, Antonio De Santis e Massimo Natale. I tre indagati erano stati sottoposti a fermo lo scorso 6 marzo e due giorni dopo sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. Tra il 22 marzo e il 4 aprile il Tribunale del Riesame si espresso con tre distinte pronunce disponendo la scarcerazione per i tre giovani alla luce dei “dubbi” sul racconto della ragazza.