E’ grande la delusione di Francesco Russo, figlio e fratello, rispettivamente, di Raffaele e Antonio Russo, e cugino di Vincenzo Cimmino, i tre napoletani scomparsi in Messico.

Le parole
di Francesco
Russo,
parente dei tre
scomparsi
in Messico

«Avevamo fiducia nella missione della Farnesina in Messico ma ora siamo proprio delusi», dichiara, commentando la recente missione italiana in centro America dedicata, tra le altre cose, anche alla vicenda che vede protagonisti i suoi congiunti.

«Ad un anno e mezzo dalla scomparsa dei nostri parenti, – prosegue Francesco Russo – e dopo l’arresto di persone che potrebbero anche essere colpevoli, veniamo liquidati, ancora una volta, con un nulla di fatto. Tutto ciò è assurdo».

Il messaggio
fatto pervenire
all’avvocato
Ferrandino

In un messaggio fatto pervenire all’avvocato della famiglia, Luigi Ferrandino, viene spiegato che l’attività investigativa in loco proseguirà per capire quale ruolo abbia avuto uno degli arrestati, bloccato dalla Polizia federale qualche mese fa nel corso di una operazione.

La pista
che porta
el Quince

Si tratta di Jose Gualupe Rodriguez Castillo alias el Quince o don Lupe, ritenuto legato al crimine locale, il quale potrebbe essere in possesso di informazioni sui tre italiani.