Il presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone torna in magistratura: il plenum del Csm ha infatti approvato all’unanimità il suo ricollocamento in ruolo al Massimario della Corte di Cassazione, posto che Cantone ha occupato per sette anni (2007-2014) prima di essere nominato alla guida dell’Anac.

 

Cantone resterà presidente Anac per almeno un altro mese, il tempo che la delibera diventi esecutiva.

Il Csm dovrà invece ancora pronunciarsi sulla domanda già presentata dal giudice napoletano per dirigere una tra le Procure di Perugia, Torre Annunziata e Frosinone.