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di Giancarlo Tommasone

E’ stata fissata al due luglio prossimo presso il Tribunale di Napoli Nord, competente per territorialità, l’udienza preliminare del processo che vede rinviato a giudizio il 29enne pachistano Ali Qasib. Le accuse a suo carico sono quelle di violenza sessuale e di sequestro di persona, reati che sarebbero stati commessi nei confronti di un minore.

Qasib è latitante, sparito dai radar nella primavera di due anni fa;
sulle sue tracce gli uomini dell’Antiterrorismo di Napoli,
le Procure di Napoli Nord e di Brescia

I riflettori si sono accesi sul pachistano dopo la scomparsa da casa, di Rosa Di Domenico (all’epoca dei fatti 15enne), avvenuta il 27 maggio del 2017. Per gli inquirenti il 29enne sarebbe il rapitore della ragazza, che ha riabbracciato la famiglia (assistita dall’avvocato Maurizio Lojacono), tornando a Sant’Antimo dopo nove mesi passati, si ipotizza, in giro per l’Europa (pure in Francia e in Germania) alla mercé dell’uomo.

Anche se la stessa giovane, ha fissato esclusivamente in due Paesi, le tappe della «fuga», vale a dire in Grecia e in Turchia, le sue dichiarazioni, relativamente ai posti toccati dalla coppia, non avrebbero convinto del tutto gli inquirenti.

Il profilo Instagram attivato di recente

Qasib, «invisibile» da più di un anno e mezzo, è tornato però sui social, come riportato in esclusiva da Stylo24. Lo ha fatto attraverso un profilo Instagram attivato di recente. La «pagina» conta una quarantina di follower e più o meno lo stesso numero di persone seguite: per la maggior parte si tratta di giovani donne.

Il nuovo profilo Instagram di Ali Qasib

Tra esse anche una ragazza con lo stesso cognome di Rosa. Una storia, quella della scomparsa della giovane, che è ancora ammantata di mistero. Sono tanti gli aspetti, su cui, a un anno dal suo ritorno a casa, bisogna fare ancora luce. Rosa, adesso, continua il suo percorso di ritorno alla normalità, sta bene, e a Sant’Antimo, si sussurra, avrebbe trovato pure un fidanzatino. Nel frattempo, per quello che è ritenuto il suo rapitore, il latitante Ali Qasib, è stata fissata la data di apertura del processo.

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