Il processo è stato fissato a ottobre. E’ stato rinviato a giudizio, al termine dell’udienza preliminare dinanzi giudice Lica Mancino, il poliziotto Oscar Vesevo.

Le accuse nei confronti di Vesevo
Il processo partirà il 13 ottobre

E’ accusato di peculato e truffa «per aver venduto» la pen drive che il boss latitante Michele Zagaria aveva nel suo covo di Via Mascagni a Casapesenna, dove fu arrestato il 7 dicembre del 2011.

Vesevo deve rispondere anche di peculato, corruzione e accesso abusivo ai sistemi informativi, reati aggravati dall’articolo 7. Il processo è stato fissato per il 13 ottobre prossimo dinanzi al tribunale di Napoli Nord. Il poliziotto è difeso dall’avvocato Giovanni Cantelli.