Un cane  e i finanzieri, a caccia di denaro al porto di Marina Grande, a Capri. La guardia di finanza è alle prese con ispezioni al porto turistico e a quello commerciale, nell’ambito di una operazione antiriciclaggio.

I controlli sono stati effettuati
anche sui mega yacht ormeggiati

L’obiettivo è individuare denaro occulto non dichiarato eccedente la soglia dei diecimila euro in violazione alle norme valutarie e anti-riciclaggio.

I militari sono ‘aiutati’ da un cane labrador, da qui il nome dell’operazione Cash dog, che partecipa all’operazione insieme agli uomini della Dogana ed al nucleo della Finanza della compagnia di Capodichino. I controlli si svolgono sulle banchine del porto dove sbarcano persone provenienti dalla terraferma e anche sui mega yacht che ormeggiano nello scalo marittimo del porto turistico.