Il commissario alla Sanità in Campania, il governatore Vincenzo De Luca, non le manda certo a dire. Dopo il caso Noemi «darò disposizione ai direttori generali delle Asl di non consentire pellegrinaggi di politicanti nei nostri ospedali a meno che non ci siano loro familiari da curare». Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, nel suo intervento al giuramento dei nuovi medici di Napoli.

Nei giorni scorsi i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini sono tra coloro che hanno fatto visita a Noemi all’ospedale Santobono. Nel frattempo c’è da registrare il lungo e caloroso applauso, tributato alla piccola Noemi dai nuovi medici napoletani che oggi hanno prestato il giuramento di Ippocrate.

Giuramento di Ippocrate,
i medici tributano
un lungo e caloroso applauso
alla piccola Noemi

La sala gremita del teatro Augusteo, alla richiesta del presidente dell’Ordine dei medici Silvestro Scotti, si è alzata in piedi ed ha dedicato un applauso alla bimba, ricoverata al Santobono dallo scorso 3 maggio perché colpita da un proiettile in Piazza Nazionale.

Un applauso rivolto anche ai medici dell’ospedale pediatrico che – ha sottolineato Scotti – «sono stati pronti sebbene non sia per loro usuale trovarsi di fronte a ferite da guerra. Il medico che ha potuto ascoltare la bimba che chiedeva le sue bambole – ha concluso – forse ha sperato di essere lui quella bambola».