Il video dura poco più di due minuti e mezzo, una manga, giapponese naturalmente, ed è ambientato a Napoli. Le sequenze animate fanno parte della serie «JoJo’s bizarre adventure golden wind», vale a dire «Le bizzarre avventure di JoJo».

Discriminazione
territoriale
in salsa
giapponese

Vittime di scippatori e ladri di destrezza, alcuni cittadini e turisti, che si muovono alla scoperta delle bellezze della città partenopea, e si imbattono nei malviventi.

C’è anche un eroe biondo e dai capelli alquanto improponibili, che interviene per restituire il maltolto a chi è stato derubato. Agli scorci mozzafiato di Castel dell’Ovo e del golfo, fanno da contraltare i vicoli bui, in cui compaiono giovani ragazze, tossicodipendenti e prostitute, e uno spacciatore che contratta con un ragazzino.

L’eroe biondo assiste anche alle performance di un tutore dell’ordine, in divisa, evidentemente corrotto.

Napoli viene descritta
come una città
dalla bellezza
mozzafiato,
ma al tempo stesso,
pericolosa
e degradata

Napoli viene dipinta, dunque, come una città pericolosa e degradata, secondo i luoghi comuni e gli stereotipi più denigratori, e che ricorrono, ormai da tempo immemore.

Nasce l’Osservatorio
«Difendi la Città»

Tutto materiale per lo sportello «Difendi la Città» e per il costituito Osservatorio contro la discriminazione territoriale, organismo la cui nascita è stata annunciata da Flavia Sorrentino, delegata all’Autonomia della Città.