Padre e figlio sono stati sottoposti a fermo dai carabinieri della stazione di Volla. Il dispositivo è stato emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli nei confronti del 66enne Antonio Scala e del figlio di quest’ultimo, Vincenzo, di 38 anni.

I militari
hanno
accertato
che, in concorso,
i due avevano
minacciato
di morte
il responsabile
di una società
di Volla

Quest’ultimo, tramite un commercialista, aveva acquistato ad un’asta fallimentare, al Tribunale di Avellino, un terreno edificabile di 2070 metri quadrati a Liveri, nel Nolano, sostenendo che l’uomo non avrebbe dovuto partecipare alla gara senza prima consultarli, in quanto volevano che l’asta andasse deserta per acquistare a prezzo ribassato in mancanza di offerte.

L’agnello morto recapitato presso
l’abitazione del commercialista

Successivamente, è stato recapitato un agnello morto all’abitazione del commercialista, per intimidire ancora la vittima e costringere sia lui che il professionista che lo aveva seguito, a recedere dall’acquisto. I fermati sono stati condotti presso la casa circondariale di Poggioreale. Il gip ha convalidato il fermo e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere.