Preghiere ma anche momenti di riflessione religiosa e politica ieri, nel cimitero di Villa Literno (Caserta), dove circa duecento persone hanno celebrato il trentennale della morte di Jerry Essan Masslo, il sudafricano ucciso da una banda di malviventi che assaltarono a scopo di rapina l’abitazione di fortuna in cui viveva con altri migranti.

 

Ai momenti di commozione e di preghiera si sono alternate considerazioni sui risvolti che seguirono l’omicidio, come il varo di alcune leggi in favore degli immigrati e le manifestazioni antirazziste. Chi lo ha conosciuto ne ha ricordato la figura davanti a molti giovani che cosi’ hanno potuto apprenderne la storia e conoscere la dura realta’ in cui ha lavorato e i sacrifici compiuti per vivere. Presenti alla celebrazione, tra gli altri, i rappresentanti di Libera e della Comunita’ di Sant’Egidio.