Sono accusati di aver messo a segno un furto all’interno di una chiesa. I fatti sono avvenuti durante la notte di ieri, quando gli agenti del commissariato di Secondigliano hanno arrestato 2 minorenni di 16 e 17 anni, residenti rispettivamente a Napoli e a Casoria, per il reato di concorso in furto aggravato.

I poliziotti
sono intervenuti
in Via Cupa Principe,
avvisati
dAlla sala operativa,
per un furto
all’interno
della chiesa
della Santissima
Addolorata della Stadera

Giunti in chiesa gli agenti hanno notato che quasi tutte le porte d’ingresso principali, sebbene chiuse, presentavano segni di effrazione e hanno sentito voci maschili e forti rumori metallici e di vetro in frantumi provenire dall’interno della chiesa. Gli agenti hanno perlustrato il perimetro esterno individuando la porta d’ingresso dalla quale i ladri sono entrati. I poliziotti hanno quindi circondato tutta la zona in modo da bloccare eventuali vie di fuga e sono entrati nella chiesa, attraverso una finestra forzata, notando diversi cassetti aperti e messi a soqquadro.

Raggiunta l’aula centrale i poliziotti
hanno individuato i 2 minorenni, bloccandoli

Gli agenti hanno rinvenuto un sacchetto di plastica e numerose monete sparse sul pavimento, che i due minorenni avevano asportato dalle cassette per le offerte ai santi. Da un controllo sul cellulare di uno dei due minorenni su una chat i poliziotti hanno appurato che i due avevano già da tempo pianificato il furto. Tutta la refurtiva è stata restituita al parroco mentre i due minorenni sono stati condotti presso il Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.