E’ in cella, dopo la condanna diventata definitiva. I carabinieri hanno arrestato e portato in carcere Marianna Fabozzi, 35enne del Parco Verde di Caivano, essendo diventata definitiva con la Cassazione la condanna a 10 anni di reclusione, inflitta alla donna per la morte della piccola Fortuna Loffredo, uccisa il 24 giugno 2014 dall’ex compagno della Fabozzi, Raimondo Caputo.

La donna è attesa anche
in da un procedimento per omicidio
volontario, per la morte
del figlio Antonio (4 anni)

La piccola Fortuna Loffredo
La piccola Fortuna Loffredo

La donna dovrà affrontare ad ottobre anche l’udienza preliminare perché accusata della morte del figlio di 4 anni, Antonio, avvenuta un anno prima – il 28 aprile 2013 – di quella di Fortuna, ma nelle stesse circostanze; il piccolo cadde nel vuoto dalla finestra dell’abitazione al settimo piano della Fabozzi che ora risponde di omicidio volontario.

La piccola Fortuna Loffredo, vicina di casa della Fabozzi e amica del cuore di una delle sue figlie (quella che poi punterà il dito contro Caputo), morì dopo essere stata scaraventata dal sesto piano di una delle palazzine di Parco Verde da Caputo; questi – è emerso dal processo che ha condannato definitivamente l’uomo all’ergastolo – aveva più volte abusato di Fortuna, ma anche delle figlie della Fabozzi; il 24 giugno di cinque anni fa, Caputo tentò di abusare di Fortuna che reagì e l’uomo la buttò giù dal terrazzo del palazzo. La Fabozzi è stata condannata per concorso nelle violenze sessuali su minore, ed era attualmente agli arresti domiciliari.