TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

Scoperta una evasione fiscale ammontante a circa 800mila euro; il tutto sarebbe avvenuto attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. E’ quanto ha contestato la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ad un’azienda orafa di Marcianise (nel Casertano). Sotto sequestro sono finite: somme di denaro, quote sociali e beni immobili (per un valore di 642mila euro) intestati alla società e al rappresentanti legale, che è stato indagato per il reato di dichiarazione fraudolenta.

Le indagini sono state concluse nel 2017 e partite dopo una verifica fiscale a carico dell’azienda da parte della guardia di finanza. Secondo le fiamme gialle la società avrebbe contabilizzato e fatto confluire fatture per operazioni inesistenti nella dichiarazione del 2014, con un’evasione di 759mila euro euro.

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT