Al termine di un sopralluogo effettuato al carcere di Poggioreale dal segretario nazionale del Sindacato polizia penitenziaria, Aldo Di Giacomo, quest’ultimo ha definito la struttura detentiva un inferno.

“E’ l’emblema delle carceri italiane e andrebbe assolutamente chiuso”, uno dei primi commenti del segretario nazionale. Al suo interno sono stati trovati 11 chili di droga, centinaia di telefonini cellulari, con cui i clan comunicano all’esterno senza problemi, continuando anche da dietro le sbarre la loro attività criminale in città.

“Non mancano le violenze sessuali”, denuncia ancora Aldo Di Giacomo. Un luogo dove non è pensabile che si possa recuperare qualcuno e dove i più deboli subiscono le leggi dei più forti.