Il giudice per le udienze preliminari di Napoli, Federica Colucci, ha condannato a oltre tre secoli di carcere esponenti del clan Elia del Pallonetto di Santa Lucia. Droga ma anche ‘stese’ di camorra, cioe’ raid armati con spari a scopo intimidatorio. Tra gli imputati, 39 in tutto, ci sono anche i genitori dei bambini usati come pusher e che furono allontanati da casa con un provvedimento del Tribunale dei Minori. Il giudice ha revocato per tutti la patria potesta’.

Un fotogramma dell’inchiesta sullo spaccio di droga nella zona del Pallonetto di Santa Lucia a Napoli

Dalle indagini emerse il ruolo di una bambina di 8 anni, figlia di una donna ai vertici dell’organizzazione, che insieme alla sorella adolescente era addetta alla confezione di cocaina in casa; cosi’ come un 12enne consegnava la droga in strada agli acquirenti. Il clan Elia era forte di un radicamento sul territorio.

Uno spacciatore nasconde la droga nei pressi del balcone di casa

Gli arresti arrivarono il 17 gennaio dello scorso anno e tutti sono stati condannati con il rito abbreviato. Venti anni per i capiclan Antonio e Ciro Elia, Adriana Blanchi, Giulia Elia, Anna De Muro e l’ex pentito Bruno Pugliese.