Andrebbero ripristinati i drappelli di pubblica sicurezza nei pronto soccorso. Diventa sempre piu’ complicato gestire l’emergenza, vista anche la carenza dei medici“. Lo afferma Gennaro Napoletano, responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, commentando l’aggressione subita da una dottoressa del reparto nella notte tra martedi’ e mercoledi’.

La polizia – spiega Napoletano – avrebbe una deterrenza maggiore, le guardie giurate si impegnano e lo fanno rispettando le loro mansioni ma a volte sono anche in misura ridotta rispetto alle esigenze di un pronto soccorso come questo“.

 

Napoletano non ha parlato ancora personalmente con la dottoressa aggredita: “Ci parlero’ a breve ma so che ha subito quello che succede quasi ad ogni turno notturno. Le tensioni si verificano spesso, a volte si riesce a tamponare parlando e convincendo le persone ma purtroppo non e’ la prima volta che si arriva all’aggressione. Purtroppo questo credo sia anche uno dei motivi della carenza di medici di pronto soccorso in tutta Italia. Bisognerebbe trovare il modo di incentivarli. La sicurezza e’ un dato importante ma dobbiamo ricordare anche che e’ un lavoro usurante piu’ di quanto lo sia quello di altri medici in altri reparti, forse servirebbe anche una incentivazione economica per convincere i medici ad intraprendere questa carriera“.