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Aiutare i lavoratori in difficolta’ donando un euro dal proprio stipendio: e’ quanto chiedera’ il parroco della chiesa San Felice in Pincis di Pomigliano d’Arco (Napoli), don Peppino Gambardella, ai lavoratori di diverse fabbriche della Campania, facendo ripartire, gia’ da oggi, la campagna di raccolta fondi per ”legami di solidarieta”’.

Un fondo solidale nato tre anni fa per un’intesa tra ‘Libera’ e Fiom, che coinvolsero il parroco pomiglianese, il prete-operaio, sempre al fianco dei lavoratori in difficolta’, affidandogli il compito di pensare a tutte quelle persone che hanno perso il lavoro, oppure sono in cig, e che gli avrebbero chiesto aiuto nei momenti difficili. Il sindacato, invece, avrebbe provveduto a sensibilizzare i lavoratori per far confluire fondi da destinare ai colleghi in difficolta’.

 

Per tre anni il parroco e’ riuscito ad aiutare decine di persone, per poi subire uno stop a luglio scorso, quando i fondi terminarono. Da oggi il via alla nuova campagna di raccolta, che vede coinvolti il parroco e alcuni fedeli della sua parrocchia, che ”tenderanno” letteralmente la mano ai lavoratori delle grandi realta’ campane. Domani si comincia nell’area industriale di Pomigliano d’Arco, davanti agli stabilimenti Avio e Simav. ”Chiederemo un aiuto ai lavoratori – spiega don Peppino – anche un solo euro puo’ fare la differenza. Quei soldi serviranno per bollette, medicinali, e quant’altro necessario a chi ora si trova in difficolta”’.

 

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