“A fronte del perdurante disinteresse e dell’evidentemente scarsa conoscenza dei gravi problemi causati dal terremoto a Ischia” il Comitato “1883-2017 – Risorgeremo Nuovamente” intende ribadire “con fermezza quanto gia’ comunicato lo scorso 11 giugno al presidente del Consiglio dei ministri, avv. Giuseppe Conte, in presenza del capo della Protezione Civile, dott. Angelo Borrelli: e’ indispensabile che sia tempestivamente nominato anche per Ischia un commissario straordinario per la ricostruzione, come e’ stato fatto per altre aree d’Italia colpite da analoghi drammi”.

“Lo strumento legislativo idoneo gia’ esiste: si tratta del Decreto Legge n. 189 del 17 ottobre 2016, approvato allo scopo di ‘disciplinare gli interventi per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016′. Le misure in esso previste si adattano perfettamente alle esigenze dell’isola campana; prosegue il comitato. A giudizio dello stesso comitato “nessun finanziamento ulteriore e’ necessario in aggiunta a quello gia’ incluso nella legge finanziaria del 2017, che ha stanziato per Ischia 60 milioni di euro. Insieme con il supporto della Regione Campania e gli autofinanziamenti dei cittadini ischitani, questa cifra e’ in grado di sovvenire ai fabbisogni immediati legati alla ricostruzione, almeno fino alla legge finanziaria del 2019. Quello che occorre a Ischia non sono dunque nuove risorse economiche, ma una convinta volonta’ politica e un’attenzione reale ai danni causati dal sisma: due vittime, 3.000 sfollati, 1.700 fabbricati inagibili e 100 attivita’ produttive in ginocchio”.