Individuati e arrestati dopo quasi tre settimane dai fatti di cui rispondono davanti alla legge. Un 34enne originario di Napoli ed una 44enne della provincia di Livorno, entrambi residenti nel Cecinese, sono stati arrestati dai carabinieri di Cecina (Livorno) e messi ai domiciliari su ordinanza di custodia cautelare del gip di Livorno, perché ritenuti responsabili di una tentata rapina aggravata, violenza e lesioni ai danni di un militare libero dal servizio.

I due, nella notte del 27 aprile scorso, furono colti in flagranza dal militare libero dal servizio, mentre tentavano di scardinare la porta di accesso di un supermarket di Rosignano Marittimo (Livorno).

L’aggressione del carabiniere
con una spranga, poi la fuga

Il 34enne vistosi scoperto, prima di darsi alla fuga con la compagna, si avventò sul carabiniere colpendolo con una spranga e provocandogli un trauma cranico con ferite guaribili in dieci giorni.

Le indagini avviate dai militari cecinesi hanno consentito di identificare i due che stamani, proprio mentre era in corso l’esecuzione del provvedimento del gip, erano in procinto di allontanarsi dalla zona.