E’ considerato il reggente del clan Puca di Sant’Antimo ed e’ stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. In carcere il 46enne Amodio Ferriero. Era latitante dal marzo 2017 perche’ destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli essendo ritenuto responsabile, insieme ad altri sei affiliati del clan arrestati a marzo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, dell’omicidio del reggente del clan rivale Francesco Verde il 28 dicembre 2007, di detenzione illegale di armi da guerra e di ricettazione, tutti reati aggravati da metodo e finalita’ mafiosi.

Amodio Ferriero (sin.), ras di Sant’Antimo, e Francesco Verde, boss ucciso nel 2007

I militari dell’Arma lo hanno localizzato a Caserta, dove da mesi si era stabilito in una mansarda al sesto piano di un grande complesso edilizio a forma di ferro di cavallo con un supermercato al piano terra che gli permetteva l’autonomia necessaria, senza che nessuno lo vedesse in strada. Durante la successiva perquisizione nel suo domicilio i militari hanno sequestrato 4.900 euro in contanti, una carta d’identita’ in bianco e tre documenti d’identita’, patente e tessera sanitaria, con le stesse generalita’ false e la sua foto, infine cinque telefoni cellulari.