Alle ore 10 e 30 si sono svolti i funerali della piccola Ginevra, morta a 16 mesi dopo un volo di dieci metri, lanciata nel vuoto da suo padre. La funzione è stata celebrata nella chiesa dei Santi Gioacchino e Anna di San Gennaro Vesuviano, la cittadina dove si è consumata la tragedia. In città è stato proclamato il lutto cittadino. Tantissime le persone presenti fuori la chiesa, molte con i mano palloncini bianchi.

Sui manifesti funebri affissi in tutta la città, non è invece apparso il cognome del padre. La famiglia di Agnese non ha voluto, cancellando così ogni legame con Salvatore Narciso, il suo omicida.

Il padre della piccola, Salvatore Narciso, è ancora piantonato all’ospedale Cardarelli di Napoli. L’uomo, dopo aver lanciato sua figlia, ha tentato il suicidio, sopravvivendo all’impatto. Le sue condizioni sono stazionarie e quando il suo stato di salute migliorerà, sarà interrogato per far luce sul caso, e capire il motivo del suo gesto.

Il pm concorderà una data per l’interrogatorio dopo aver sentito il parere dei medici. Attualmente al 35enne, da quanto si apprende da fonti investigative, non è stata applicata alcuna misura cautelare.