“Una violenta aggressione ai danni di una guardia carceraria e’ avvenuta oggi nel reparto psichiatrico dell’ospedale Rummo di Benevento dove un detenuto italiano di 40 anni, con evidenti problematiche psichiatriche, ha sferrato un pugno in pieno volto ad un assistente di polizia penitenziaria che e’ caduto e ha battuto violentemente la nuca a terra”. Lo rende noto, in un comunicato, Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp. “Il pronto intervento degli altri agenti presenti – spiega Auricchio – ha consentito di evitare il peggio al poliziotto per il quale si e’ reso necessario il ricovero a causa del forte trauma cranico riscontrato”.

 

“Esprimiamo solidarieta’ al collega aggredito”, commenta il sindacalista secondo il quale “la legge sul superamento degli OPG e il sistema presentano ancora disfunzioni. Questi soggetti con patologie psichiatriche devono essere presi in carico esclusivamente dal personale sanitario attraverso una gestione terapeutica di sostegno” dice ancora Auricchio. “Nonostante siano passati svariati anni dalla legge di riforma nulla e’ cambiato, specie negli istituti di pena dove servono piu’ agenti ma anche piu’ psichiatri e psicologi: questa e’ la direzione da prendere onde evitare che tutte le disfunzioni ricadono soltanto sulla polizia penitenziaria”, conclude il segretario regionale dell’ USPP.