Confermata in Appello la sentenza di primo grado, «che vede i tre responsabili dell’aggressione di Arturo condannati a nove anni e tre mesi». A darne notizia, sulla sua pagina Facebook, è la madre del diciottenne Arturo Puoti, accoltellato dai componenti di una baby gang, il 18 dicembre del 2017. «Il mio più autentico ringraziamento va alla magistratura e agli inquirenti che hanno affrontato il caso con rigore, equilibrio e senso di responsabilità», scrive ancora Maria Luisa Iavarone.

 

La sentenza in Appello ricalca totalmente quella in primo grado, emessa il 9 novembre scorso. In quell’occasione, per Genny P. (16enne quando si registrò l’aggressione), quello che è considerato il capo della baby-gang, e che secondo l’accusa, materialmente avrebbe sferrato le coltellate alla gola del giovane, il pm aveva invocato sedici anni di reclusione.

Dodici, invece, gli anni chiesti per Antonio R. e Francesco P. C. (soprannominato Kekko ’o nano). Quest’ultimo (15enne all’epoca dei fatti, come Antonio R.) fu il primo ad essere individuato e arrestato per l’episodio di Via Foria e finì in carcere il 24 dicembre del 2017, a sei giorni dall’accoltellamento.