Arrestato dalla Squadra mobile di Napoli il killer cutoliano Mauro Marra, 56 anni e un lungo curriculum camorristico che affonda le radici negli anni Ottanta. L’uomo, che dovrà scontare 14 anni di reclusione, è conosciuto negli ambienti criminali con l’alias di «Maurino ‘o drogat» ed è ritenuto uno spietato killer. Era destinatario di una sentenza definitiva, emessa dalla Corte di Appello, che lo ha riconosciuto colpevole del reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Il boss Pasquale Scotti in una immagine di repertorio degli anni Ottanta
Il boss Pasquale Scotti in una immagine di repertorio degli anni Ottanta

Marra, da giovanissimo e spietato rapinatore, agli inizi degli anni ’80 divenne un affiliato della Nuova camorra organizzata, la cosca camorristica del boss Raffaele Cutolo e, successivamente, uno dei primari referenti di Pasquale Scotti (arrestato dai poliziotti in Brasile nel maggio 2015, dopo 30 anni di latitanza) all’epoca capozona nei comuni di Caivano e Casoria.

Il boss della Nco, Raffaele Cutolo
Il boss della Nco, Raffaele Cutolo

Ad epilogo di una lunga attività investigativa svolta dalla Polizia di Stato e diretta dalla Direzione distrettuale antimafia, terminata nel 2004, ben 20 furono le persone, tra cui Marra che, a vario titolo, furono accusate dei reati di produzione e traffico di sostanze stupefacenti e associazione finalizzata al traffico di droga. Il 56enne che registra precedenti per associazione per delinquere di stampo camorristico, omicidio, armi, rapina, sequestro di persona, ricettazione, falso, spaccio e traffico di droga, è stato condotto in carcere dai poliziotti dove resterà fino al 2031.