Il tribunale del riesame di Santa Maria Capua Vetere ha confermato i sequestri effettuati all’Italy Village di Baia Domizia da Carabinieri e Guardia Di Finanza. Il 6 giugno scorso i Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca e della Stazione di Baia Domizia, unitamente ai Finanzieri della Compagnia di Mondragone, avevano eseguito un decreto di sequestro preventivo del Gip presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica, con il quale si era disposto il sequestro preventivo ai fini della successiva confisca di circa una cinquantina di unita’ immobiliari site all’interno del complesso turistico “Italy Village”, ubicato nel comune di Sessa Aurunca – localita’ Baia Domizia, in provincia di Caserta.

Gli immobili erano stati sequestrati perche’ oggetto, negli anni 2014 – 2015, di una speculazione edilizia conseguente ad un’opera di lottizzazione abusiva posta in essere da Luigi Mennillo, 38enne di San Cipriano d’Aversa, imprenditore del settore edile ora residente a Sessa Aurunca. Mennillo nell’ottobre del 2014 acquisto’ l’intera quota di partecipazione de “La Serra Resort”, societa’ “veicolo” appena divenuta proprietaria dell’intero villaggio turistico “Italy Village” di Baia Domizia (ex villaggio “La Serra”), costruito alla fine degli anni ’60 in “Zona Residenziale Turistica” del comune di Baia Domizia, peraltro sottoposta dal 2000 anche a vincolo turistico con apposita legge regionale.