Sabato il match di campionato contro l’Udinese.

Il Napoli va di nuovo in ritiro. E stavolta la decisione non è della società, ma del tecnico Carlo Ancelotti. La squadra si è ritrovata questa mattina al centro sportivo dopo il k.o. di ieri sera al San Paolo per 2-1 contro il Bologna. Ancelotti ha stabilito che il gruppo, poi, rimarrà in ritiro a partire da mercoledì per preparare il match contro l’Udinese, 15esima giornata di Serie A in programma sabato al Friuli alle ore 18.

“I giocatori si devono sentire responsabili. Non voglio prendermele tutte io le responsabilità”, ha detto Ancelotti ieri sera subito dopo la sconfitta. “Devono andare in campo con più chiarezza -ha evidenziato il tecnico-. Ci devono mettere del loro e in questo momento lo stanno facendo solo in parte. Abbiamo perso linearità nel gioco. Siamo meno fluidi. Ci sono tante cose che si possono migliorare. È un problema di starci sempre con la testa. Il collettivo non sta funzionando. Ho un rapporto diretto con la società e mi confronto con loro ogni giorno”.

“La squadra – ha proseguito l’allenatore del Napoli – non riesce a mantenere un livello di applicazione e continuità come quello avuto col Liverpool in Champions. Il momento è molto negativo e delicato, dobbiamo trovare la maniera di uscire da questo periodo di difficoltà che è veramente troppo lungo. Sento la fiducia di squadra e società, ma le cose non vanno bene. Mi voglio confrontare con la squadra per cercare di trovare una soluzione: se la squadra non mi aiuta a trovare soluzioni, le troverò da solo”.