Luigi Di Maio

La possibile formazione del nuovo governo dipenderà dal voto degli iscritti M5s su Rousseau. È quanto avrebbe detto, secondo alcune fonti, il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, durante l’incontro del Movimento a Palazzo Chigi. La consultazione online è prevista per domani dalle 9 alle 18. “Questa mattina a Palazzo Chigi ho incontrato ministri, vice ministri e sottosegretari del MoVimento 5 Stelle. Un saluto alla grande squadra del MoVimento che ha governato per 14 mesi con impegno e dedizione, pensando sempre al bene dei cittadini. Comunque andrà sono orgoglioso di loro e del lavoro svolto“, scrive poi Di Maio su Facebook.

E torna a parlare Beppe Grillo dal suo blog in un posto intitolato ‘Ipnologia dell’Elevato’ a firma ‘Beppe Grillo e il suo Neurologo’ “Pur dal suo ottusismo, Zinga rispondeva a una delle tre teste che parlavano nel messaggio: ‘Mai dire mai, Beppe’. Tre teste, sì. Una rivolta a Luigi, incazzata e ancora stupefatta per l’incapacità di cogliere il bello intrinseco nel poter cambiare le cose. Con i punti che raddoppiano come alla Standa. L’altra testa era rivolta a tutto il mondo, che sa soltanto spettegolare malignamente, trattenuto della serra mediatica. Che l’Elevato trafora elevandosi a contenere tutti gli umori presenti, su su fino alla stratosfera della mente collettiva“, scrive il garante 5 Stelle che prosegue.

 

Una terza mente incorporava la stanchezza di Conte, ma perché Conte è stanco? È l’unico che ha una casa dove andare, che possiede un filo conduttore interiore. Una persona eccezionale perché capace di rimanere normale: non sono tantissimi“. “I media, a cui non è rivolto alcun messaggio, non resisto-no e riecheggiano l’urlo dell’Elevato: non resterà altro da fare che inseguirlo. Esercitare la leadership facendosi inseguire, anche, ridendo“, aggiunge.