L'avvocato Luigi Alfano

L’Ordine degli Avvocati di Roma ha organizzato il convegno “Criminologia dinamica per una nuova alleanza tra scienza e processo”. L’evento si terrà il 17 settembre 2019 alla Corte Suprema di Cassazione, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 nell’Aula Avvocati.

Indirizzi di saluto

Avv. Antonino GallettiPresidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma

Avv. Mario SciallaConsigliere Segretario dell’Ordine degli Avvocati di Roma

Sen. Dott. Vincenzo D’AnnaPresidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi

Moderatore

Dott.ssa Virginia CiaravoloPsicologa e Criminologa, Presidente Ass.ne “Mai più violenza infinita”

Relatori

Dott. Gennaro Francionegià Magistrato: “Il processo scientifico come fondamento di una giustizia giusta”

Avv. Prof. Eraldo Stefani: “Le nuove frontiere del processo penale”

Avv. Prof. Carlo TaorminaOrdinario di Procedura Penale Università di Tor Vergata: “La prova scientifica nel processo penale”

 

Dott. Eugenio D’OrioBiologo Forense: “La prova del DNA tra peculiarità e limiti. Corretto uso probatorio dei dati scientifici con particolare riguardo ai diritti dell’imputato”

Dott. Massimo PezzuttiGenetista Forense e in servizio con qualifica direttiva presso i laboratori scientifici delle forze di Polizia: “La banca dati del DNA quale strumento investigativo per le indagini di PG”

Avv. Luigi Alfano: “Nuovi approcci per l’uso della prova scientifica nel processo penale: il reato di stalking e il DNA”

Prof. Vincenzo MastronardiCriminologo: “La Criminologia aristotelica, ‘Il nuovo uomo delinquente’ e le più aggiornate rivisitazioni giurisprudenziali in tema di neurofisiologia clinico-peritale

“L’utilizzo della prova scientifica – ha detto a Stylo24 l’avvocato Alfano anticipando alcuni temi del suo intervento – è fondamentale per far sì che lo stalker possa restare lontano dalla vittima, geolocalizzando la violazione del divieto di avvicinamento. Ma tutto ciò non basta da solo. C’è bisogno anche del divieto di dimora e che questo non sia nello stesso comune. Spesso accade addirittura che vittima e stalker si trovino nello stesso palazzo. Va, inoltre, ammesso anche l’utilizzo della misura patrimoniale, quindi arrestare l’orco attraverso il fermo dell’autoveicolo, del conto corrente, delle varie utenze radiofoniche e radomobili. La prova scientifica, insomma, deve assumere un ruolo fondamentale nel processo penale: il reato di stalking e DNA, però – ha concluso – non può bastare da sola”.

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Nel corso del convegno sarà presentato il libro argomento del dibattito dal titolo: “Criminologia dinamica. La via di Popper al DNA” di G. Francione ed Eugenio D’Orio

Le domande di iscrizione, nel limite di 350, si inoltrano mediante prenotazione online sul sito www.ordineavvocatiroma.it

Ai partecipanti verranno riconosciuti tre crediti formativi ordinari.