L’effetto dell’ultima ordinanza del governatore campano

La zona rossa di Arzano, in provincia di Napoli, e’ stata prorogata fino al prossimo 4 novembre. E’ quanto prevede l’ordinanza numero 86, in corso di pubblicazione, firmata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Nel dispositivo viene ribadito il “divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone ivi residenti, di accesso nel territorio comunale”.

Viene, inoltre, confermata, la sospensione delle attivita’ degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilita’; delle attivita’ commerciali, ivi comprese le attivita’ di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalita’ di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attivita’ connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessita'”. Sospese nel Comune in provincia di Napoli le attivita’ commerciali al dettaglio, “fatta eccezione per le attivita’ di vendita di generi alimentari e di prima necessita'”.

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Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonche’ le attivita’ finalizzate ad assicurare la continuita’ della filiera produttiva e le attivita’ delle libere professioni. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attivita’ svolta, i mercati.

E’ fatto inoltre divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessita’, come sopra individuati, per motivi di salute nonche’ per lo svolgimento delle attivita’ – anche lavorative – non sospese, per il cui espletamento e’ consentito l’allontanamento dal territorio comunale, nei limiti strettamente necessari. E’ fatta salva la possibilita’ di transito in ingresso ed in uscita dal centro urbano per comprovati motivi di salute o di necessita’ urgenti ed indifferibili; e’ in ogni caso consentito il transito da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attivita’ relative all’emergenza, nonche’ degli esercenti le attivita’ consentite e quelle strettamente strumentali alle stesse, limitatamente alle presenze che risultino strettamente indispensabili allo svolgimento di dette attivita’ e a quelle di pulizia e sanificazione dei relativi locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.