Ospedale Cotugno di Napoli

La Regione Campania in allerta per l’elevato numero di pazienti affetti dal Covid e ricoverati in terapia intensiva. Il dott. Parrella del Cotugno: “Il livello di gravità è di tipo moderato”

Stando agli ultimi dati rilevati ed emanati dal Ministero della Salute, la Campania risulta come seconda Regione in Italia come numero di pazienti ricoverati per Covid-19 in terapia intensiva.

Al primo posto resta la Regione Lombardia con 28 pazienti in terapia intensiva, precedendo la Campania con 19 pazienti. Seguono poi la Toscana con 17, il Lazio, l’Emilia-Romagna e la Sicilia per un totale di 187 persone.

ad

Malgrado i tanti ricoveri la situazione resta sotto controllo e non desta preoccupazioni ai medici campani, considerato il numero alto di persone positive ma asintomatiche e il tasso di mortalità che si è abbassato.

Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Roberto Parrella, Direttore Malattie infettive a Indirizzo respiratorio dell’Ospedale Cotugno di Napoli, e riportate dall’edizione odierna del Tg3 Campania:

“In Campania abbiamo 271 persone ricoverate, 3651 quelle invece in isolamento domiciliare. Al momento sono 19 i pazienti ricoverati in terapia intensiva ma registriamo anche meno decessi. Abbiamo attivato l’allerta al Cotugno ma registriamo casi in tutta la Campania. Il livello di gravità è di tipo moderato. Dobbiamo essere attenti alla seconda fase con casi di trasmissione a pazienti più anziani che stiamo avendo ora. L’età media si è alzata perché il contagio partito dai ragazzi si è esteso ai loro famigliari adulti. In questi mesi abbiamo notato come il virus aggredisca non solo i polmoni ma anche il cuore e il pancreas. Stiamo attenti a localizzazioni del problema, nella prima fase è venuto fuori questo interessamento del virus che può colpire diversi organi oltre il polmone e ora monitoriamo e usiamo farmaci mirati”.