venerdì, Settembre 30, 2022
HomeNotizie di CronacaCovid, a San Giovanni e Scampia vaccinata meno della metà degli abitanti

Covid, a San Giovanni e Scampia vaccinata meno della metà degli abitanti

Al momento nella città di Napoli solo il 61% dei residenti ha aderito alla campagna vaccinale, ma in alcuni quartieri il dato è fin troppo basso, con due cittadini su 5 che dicono no all’inoculazione.

I residenti della città di Napoli che hanno aderito alla campagna vaccinale sono solo il 61% secondo il dato diffuso dall’Asl Napoli 1 Centro. L’azienda sanitaria ha, infatti, somministrato in totale 741.612 dosi di vaccino anti Covid, di cui 533.773 prime dosi e 208.839 richiami.

Numeri che scendono sensibilmente se si confrontano i diversi quartieri. Se in alcuni, infatti, la percentuale è sopra la media (toccando punte del 79%), in altri è molto bassa, risultando addirittura inferiore al 40%. Le percentuali più basse si registrano, in particolare, nei quartieri di Barra, San Giovanni a Teduccio, San Pietro a Patierno, San Lorenzo, Mercato, Pendino, Miano e Scampia.

“Ai dati estremamente positivi – rende noto l’Azienda sanitaria locale – che riguardano la vaccinazione di quanti volontariamente hanno aderito alla campagna si aggiungono però i dati che mettono in luce come a Napoli solo il 61% dei residenti abbia scelto di aderire alla campagna vaccinale. Un approfondito studio della copertura ha evidenziato infatti una sensibile differenza tra quartieri di Napoli, ed è proprio per questo che già dai prossimi giorni il centro vaccinale itinerante dell’ASL Napoli 1 Centro sarà presente nelle aree dove l’adesione risulta sotto il 40% per invitare all’adesione ed effettuare l’immediata somministrazione”.

Nel dettaglio, alle ore 22.00 del 14.06.2021:

  • fascia d’età “over 80” la somministrazione raggiunta è del 100% deambulanti e dell’80% non deambulanti;
  • fascia d’età 70/79 la somministrazione raggiunta è del 100% deambulanti e del 79% non deambulanti;
  • fascia d’età 60/69 la somministrazione raggiunta è del 100%;
  • fascia d’età 50/59 la somministrazione raggiunta è del 97%;
  • fascia d’età 40/49 la somministrazione raggiunta è del 93%;
  • fascia d’età 30/39 la somministrazione raggiunta è del 93%;
  • fascia d’età 20/29 la somministrazione raggiunta è del 93%;
  • fascia d’età 12/19 la somministrazione raggiunta è del 87%.

La Asl definisce “significativi” anche i dati di somministrazione per alcune categorie previste dal piano vaccinale:

  • fragili 100% deambulanti, 48% non deambulanti;
  • disabili/vulnerabili 98% deambulanti, 75% non deambulanti; care-giver/conviventi 100%.

Articoli Correlati

- Advertisement -