Michela Rostan
Michela Rostan

L’appello della vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera: pugno duro contro chi tenta di lucrare sulla sofferenza altrui.

La fase 2 dell’emergenza coronavirus deve necessariamente essere improntata sui principi dell’equita’ e del massimo coinvolgimento possibile della popolazione attuando controlli severi sui reiterati casi di speculazione economica che stiamo purtroppo registrando dall’inizio della pandemia. Iva agevolata al 4% su mascherine, gel igienizzanti, sanificazioni, barriere in plexiglass e tutti i prodotti ritenuti idonei a garantire la sicurezza delle persone. Sgravi fiscali piu’ consistenti rispetto a quanto previsto nel “decreto Liquidita’con la possibilita’ per le persone fisiche di detrarre dalle tasse i costi sostenuti per gli approvvigionamenti di questi materiali e credito d’imposta fino al 90% per i costi sostenuti da aziende e professionisti. Sono due misure che ritengo indispensabili affinche’ tutti siano garantiti. Se dobbiamo ripartire, lo Stato deve farsi garante che cio’ accada senza discriminazioni di sorta e che ogni persona che vive in Italia abbia le stesse opportunita’ degli altri“. Lo ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, Michela Rostan.

Altro punto fondamentale – prosegue la deputata di Italia Vivasara’ l’attuazione di controlli severissimi sull’indiscriminato aumento dei prezzi dei dispositivi di protezione individuale. Serve un piano anti-speculazione che preveda in primis un calmiere nazionale dei prezzi di vendita di tutti i prodotti appartenenti alle categorie sopra indicate con sanzioni durissime per i contravventori a partire dalla chiusura immediata dell’esercizio. Pugno duro contro chi tenta di lucrare sulla sofferenza altrui“.

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