Metropolitana

Sono 15 i dipendenti che hanno lavorato a contatto con l’agente di stazione risultato positivo. L’uomo ha lavorato prettamente alla stazione di piazza Municipio

Stando alle ultime notizie riportate dal sito ‘repubblica.it’, un agente di stazione operante nella metropolitana linea 1 di Napoli sarebbe risultato positivo al Covid-19. Nelle ultime ore sta salendo la preoccupazione tra i colleghi che sono stati in contatto con l’uomo, che ha prestato servizio soprattutto presso la stazione di piazza Municipio.

La notizia è giunta in via ufficiale da Anm che ha immediatamente attivato i protocolli interni individuando i colleghi che sono venuti in contatto con il soggetto positivo nei 14 giorni precedenti la data in cui l’agente di servizio si è sottoposto al tampone.

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Questo è ciò che si evince dalla nota di Anm:

“I protocolli aziendali, sia relativi al personale di front line sia relativi alla sanificazione delle postazioni di lavoro e delle zone di transito dei passeggeri, sono e sono stati correttamente rispettati. In particolare, le sanificazioni sono state eseguite, più volte al giorno, con continuità.

I 15 dipendenti che hanno lavorato a contatto con l’agente risultato positivo domani, in due turni, e prima di riprendere servizio, saranno sottoposti a test sierologico. Anm ha anche avvertito le ditte esterne, tra cui quelle che si occupano di pulizia e di vigilanza, inviandogli i turni di presenza dell’addetto positivo per i controlli di loro competenza tra il personale”.

Adolfo Vallini, dell’esecutivo provinciale USB Trasporti, è così intervenuto sulla questione: “Sono settimane che chiediamo alle aziende del TPL di effettuare come misura di prevenzione i test sierologici a tutto il personale, a cominciare dagli operatori di linea tra cui autisti e macchinisti, di provvedere alla misurazione della temperatura prima dell’ingresso in azienda e di provvedere attraverso una ditta specializzata alla pulizia ed igienizzazione dei posti di lavoro ad ogni cambio turno del personale. Richieste che purtroppo volano al vento”.