Il Liverpool Council ha aperto un’indagine ufficiale per verificare l’esistenza di un eventuale legame tra la sfida di Champions tra i Reds e l’Atletico Madrid e l’emergenza Coronavirus

di Stefano Esposito

Come riporta il Liverpool Echo, il sindaco Joe Anderson ha incaricato il nuovo direttore della sanità pubblica della città, Matt Ashton, di condurre un’indagine ad ampio raggio per cercare di accertare l’esistenza di un legame diretto tra la sfida e un picco di casi e decessi da COVID-19 nella città e nella regione.
Più di 3.000 tifosi dell’Atletico si erano recati a Liverpool per la sfida, nonostante in Spagna fosse stata già stabilita la disputa degli incontri a porte chiuse.

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La professoressa Angela McLean, parte del consiglio scientifico del Governo, ha affermato che l’idea di un legame tra Spagna e Liverpool nello scoppio del virus è una “ipotesi interessante”, suggerendo che il caso dovrebbe essere esaminato più da vicino.

Il sindaco Joe Anderson ha dichiarato: “Ho chiesto a Matt Ashton e alla sua squadra di condurre un’indagine completa su qualsiasi potenziale legame tra quella partita e lo stato dell’epidemia in città. Vogliamo capire se quella decisione abbia avuto un impatto sulla gente di questa città e ho chiesto a Matt di lavorare con le università per vedere se i dati possono darci un’indicazione”

“All’epoca ho detto che il fatto che il fatto che i tifosi dell’Atletico non potessero vedere le partite nella loro città, ma potessero viaggiare per una sfida a Liverpool fosse assurdo, ma il governo e la UEFA hanno deciso che la partita sarebbe comunque stata disputata. Ora voglio scoprire quale impatto ha avuto in città”, ha aggiunto.

Ashton, che solo di recente ha iniziato il suo lavoro come direttore della sanità pubblica della città, ha dichiarato: “Il nostro team lavorerà per elaborare un’indagine sulla partita. Lavoreremo con le università e altri partner per cercare di ottenere un’evidenza quanto più valida possibile sul fatto che la partita possa essere collegata al picco dei casi di Coronavirus che abbiamo visto a Liverpool”