A Napoli l’assicurazione per un diciottenne costa oltre il 150% in piu’ che a Milano. E’ quanto emerge da uno studio di Facile.it che ha fatto alcune simulazioni del costo dell’rc auto per i neopatentati diciottenni residenti in alcune delle principali citta’ italiane, considerando lo stesso modello d’auto e la medesima classe di merito (CU14).

 

Se a Milano la miglior tariffa per chi si mette al volante per la prima volta e’ pari a 746 euro, a Bologna sale a 871 euro mentre a Roma arriva a 943 euro e a Cagliari a 979 euro. Importi ben piu’ alti se ci si sposta a Sud; la miglior tariffa per un nuovo automobilista neomaggiorenne residente a Palermo e’ pari a 1.152 euro, premio che sale a 1.234 euro per un coetaneo di Bari e, addirittura, a 1.924 euro se residente a Napoli. “A dividere il Sud dal resto d’Italia sono, in primis, i costi dell’RC auto. Se esaminiamo, ad esempio, la differenza tra la miglior tariffa disponibile per un neopatentato diciottenne residente a Napoli ed un coetaneo che risiede a Milano, emerge che il primo deve pagare un premio piu’ alto di oltre il 150%”, spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it

“Un’opportunita’ concreta di risparmio e’ data dalla Legge Bersani del 2007, che consente a chi si assicura di ereditare la classe di merito maturata su un altro veicolo di proprieta’ di un familiare o convivente”, prosegue Palano. “Un neopatentato, quindi, grazie a questa potrebbe partire non dalla 14esima classe bensi’ dalla migliore presente all’interno del nucleo familiare, con importanti riduzioni del costo dell’Rc. Attenzione pero’, per usufruire di questo vantaggio il veicolo che si assicura deve essere della stessa tipologia di quello da cui si prende classe di rischio e il passaggio di classe puo’ avvenire solo su veicoli che vengono assicurati per la prima volta all’interno del nucleo familiare”, osserva.

L’indagine prende in considerazione anche l’eta’ alla quale gli italiani conseguono la patente. Rielaborando i dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Facile.it ha scoperto che, in media, gli italiani prendono la patente poco dopo aver compiuto i 21 anni e 2 mesi. Analizzando il profilo di chi ha conseguito la patente B nei 12 mesi presi in considerazione, emerge che meno di un automobilista su quattro ottiene il documento a 18 anni (24,24% del totale).

La percentuale, pero’, varia sensibilmente nelle diverse aree del Paese. Se in Molise, Basilicata e Campania i neo-maggiorenni rappresentano il 35% del totale neopatentati, in Liguria la percentuale scende al 18% e in Sardegna addirittura al 14%. Valori bassi anche in Lombardia e nel Lazio, dove l’incidenza dei diciottenni sul totale neopatentati si ferma al 21%. Da un punto di vista assicurativo non esistono parametri univoci che definiscano un neopatentato e ogni compagnia applica le proprie regole; in alcuni casi rientrano nella categoria persino coloro che hanno il titolo di guida da 3 anni.

I neopatentati italiani sono risultati essere poco piu’ di 554.000, ovvero l’1,55% degli automobilisti titolari di patente B. Le differenze fra Nord e Sud si vedono anche nell’eta’ in cui si consegue la patente. Nel Meridione la licenza si prende mediamente circa 8 mesi prima che nel resto d’Italia. Guardando la classifica regionale, gli automobilisti che conseguono la patente B ad un’eta’ inferiore sono quelli residenti in Basilicata, Sicilia e Campania, dove, in media, ci si mette al volante a 20 anni e 7 mesi.