Cosimo Di Lauro (uno degli attori principali della faida) al momento del suo arresto

La camorra dell’area Nord

«Cosimo Di Lauro ha comandato il clan nella faida del 2004. Mi riservo di parlare degli omicidi riferibili a Cosimo. Materialmente Cosimo ha però commesso solo il tentato omicidio di Giuseppe Lomasto, affiliato dei Licciardi, da ragazzino», fa mettere a verbale, il 21 novembre scorso, il neopentito Salvatore Tamburrino, ex braccio destro di Marco Di Lauro (catturato a marzo del 2019 dopo più di 14 anni di latitanza). Quindi, sempre secondo quanto riferisce ai magistrati, Tamburrino (va sottolineato, che gli inquirenti sono al lavoro per trovare riscontro alle sue dichiarazioni), Cosimo Di Lauro (46 anni), primogenito di Paolo, indiscusso regista della prima faida di Scampia, avrebbe anche aperto materialmente il fuoco, all’indirizzo di un uomo legato al clan Licciardi.  La notizia relativa alle dichiarazioni di Tamburrino, è stata riportata dal quotidiano Il Roma.