Il Comune di Napoli - stylo24
Il Comune di Napoli - stylo24

I primi effetti della delibera della Corte dei Conti potrebbero ricadere sui lavoratori. O per meglio dire sui futuri lavoratori del Comune di Napoli. Entro il 31 dicembre Palazzo San Giacomo si appresterebbe infatti ad assumere circa 100 nuovi dipendenti tra amministrativi e agenti di polizia Municipale. Il giudizio della magistratura contabile stronca qualsiasi velleità del Municipio di portare a termine lo scorrimento delle graduatorie Ripam.

Il sindaco del Comune di Napoli, Luigi de Magistris
Il sindaco del Comune di Napoli, Luigi de Magistris

Il criterio individuato è quello di coprire, come previsto dalla delibera di giunta dello scorso luglio, in modo uniforme, il 50% della carenza di organico per ciascun profilo professionale.

IL COMUNE DI NAPOLI FINO A DICEMBRE
COSTRETTO AL BLOCCO DELLA SPESA

Ma il giudizio complessivo della Corte dei Conti è ancora più aspro. I magistrati contabili spiegano nelle 103 pagine inviate al Municipio, che il Comune ha eluso il patto di stabilità 2014, oltre a portare con le sue disastrose politiche economiche ad un aumento del debito, in un solo biennio, di 1,2 miliardi di euro. Alla finestra ci sono poi i creditori, che adesso hanno il via libera per aggredire Palazzo San Giacomo, e come se non bastasse il conseguente blocco della spesa. E già, perché adesso il Comune, fino a dicembre 2017 non potrà spendere un euro.

In questo contesto pensare allo scorrimento delle graduatorie sembra un’utopia. I più informati a Palazzo San Giacomo sono certi che alla fine dovrà essere rimandato tutto al 2018, sempre che il Governo salvi per l’ennesima volta la poltrona dell’ex pm con il decreto salva-Comuni. Se così non fosse altro che assunzioni. Il primo a doversi trovare un lavoro sarà proprio il primo cittadino.