Michela Rostan
Michela Rostan

Le dichiarazioni di Michela Rostan, vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

Gli italiani sapranno essere responsabili, come d’altronde lo sono stati in questi due mesi, e la ripartenza del lavoro per oltre quattro milioni di nostri concittadini dimostrera’ che e’ possibile uscire dal tunnel se ognuno di noi rispettera’ tutti i protocolli di sicurezza raccomandati“. Lo ha dichiarato Michela Rostan, vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

Non e’ facile autodeterminarsi tra mille regole e codicilli – ha proseguito Rostan – sfornati freneticamente sulla scorta dell’emergenza e le prossime due settimane saranno decisive per capire come sara’ la convivenza con il coronavirus in attesa del vaccino“.

ad

Adesso pero’ deve essere il governo a segnare il passo colmando tutti i ritardi accumulati nell’erogazione delle misure di sostegno alle aziende e ai cittadini, e dando il via a un forte processo di sburocratizzazione che favorisca nuova occupazione e lo sblocco dei cantieri per ammortizzare il contraccolpo occupazionale causato dalla crisi. In quest’ottica e’ necessario anche sostenere le migliaia di piccole e micro imprese e le partite iva che, in assenza di provvedimenti mirati e della possibilita’ di riaprire immediatamente, rischiano di chiudere i battenti definitivamente. Il primo giugno, per molti di loro, e’ gia’ un traguardo irraggiungibile“.

Bisogna inoltre che si acceleri sui test sierologici, sull’utilizzo delle app e di tutte le misure di contenimento della diffusione del contagio – ha proseguito la deputata di Italia Vivaper scongiurare l’unica cosa che non dovra’ accadere, vale a dire l’obbligo di chiudere tutto nuovamente. Monitorare l’andamento dei contagi, individuare gli asintomatici, seguire capillarmente tutti i focolai domestici, e’ attivita’ essenziale per non fare passi indietro. Il nostro Paese non lo sopporterebbe. In alcune citta’, purtroppo, e’ possibile vedere lunghe code di persone in fila al banco dei pegni. E’ il termometro della situazione attuale, e’ il punto dal quale dobbiamo, tutti insieme, cercare di distanziarci nel piu’ breve tempo possibile. Prima di essere travolti da una crisi sociale senza precedenti“, ha concluso Rostan.