Ondata di controlli anti-coronavirus nella zona collinare di Napoli: fioccano le multe. Per i tre negozi è stata disposta l’immediata chiusura

di Luigi Nicolosi

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Lotta senza quartiere a pastiere e casatielli fuorilegge. A pochissimi giorni dall’ordinanza della Presidenza della Regione Camponia e dalla circolare emanata dal Comune di Napoli, entra subito nel vivo la task force finalizzata al controllo della vendita non autorizzata delle celebri prelibatezze pasquali made in Naples. Parole d’ordine: limitare al massimo il rischio contagio di Covid-19. La prima ondata di controlli è stata messa a segno già stamattina e ha visto ancora una volta entrare in azione gli uomini della polizia locale. Gli agenti hanno letteralmente passato al setaccio panifici e attività commerciali della zona collinare. Piuttosto consistente, al termine del blitz, il bilancio dell’operazione condotta dall’unità operativa Vomero-Arenella diretta dal capitano Gaetano Frattini e dall’unità operativa Bagnoli-Fuorigrotta, diretta dal capitano Ciro Guadagnino: tre negozi sono stati infatti pizzicati a vendere prodotti al dettaglio e pertanto è scattata per loro la multa da 400 euro, oltre all’immediata chiusura per almeno due giorni.

Il primo panificio a finire nei guai è stato “Anema e core” di via Pigna. Il negozio era già stato controllato in settimana, ma la vendita in quel frangente era risultata in regola con quanto prescritto dalla normativa anti-coronavirus. Stamattina lo scenario si è però presentato del tutto differente. Gli agenti della Municipale, una volta entrati in negozio, si sono ritrovati davanti agli occhi gli espositori una vera e propria pasticceria, con dolcetti di ogni tipo e dimensione. In via Palermo il panificio “Anastasio” vendeva invece gateaux, arancini, crostoni, casatielli e pizze di scarola già al taglio, cioè pronti alla vendita da asporto: circostanza, quest’ultima, tassativamente vietata dalle norme finalizzate al contrasto dell’emergenza epidemiologica. In via Semmola è stato infine multato un terzo panificio sorpreso a vendere pizza al taglio e crostate di cioccolate già tagliate. Per tutte le attività in questione la polizia locale ha disposto, oltre alla multa prevista dall’ultimo Dpcm, anche l’immediata chiusura per almeno due giorni.