tribunale napoli

La Presidenza della Corte d’appello corre ai ripari per contenere l’eventuale propagarsi del virus all’interno del Palazzo di Giustizia.

di Luigi Nicolosi.

Giudice infetto da Coronavirus, dopo la positività confermata dal test del tampone, la Presidenza della Corte d’appello di Napoli corre ai ripari per contenere l’eventuale propagarsi del virus all’interno del Palazzo di Giustizia di Napoli e dispone, un decreto emesso nella tarda mattina di oggi, una serie di misure urgenti.

ad

Dalla lettura del documento firmato dal presidente Giuseppe de Carolis di Prossedi e dal procuratore generale Luigi Riello si apprende dunque che: tutte le attività giurisdizionali e amministrative, non di somma urgenza, degli uffici giudiziari ubicati nel Palazzo di giustizia di Napoli sono sospese nei giorni 6, 7 e 9 marzo; tutte le unità di personale di magistratura e amministrativo, non oggetto di specifici e separati provvedimenti di urgenza, è autorizzato all’assenza in questi giorni; i giudizi fissati in udienza in questi giorni saranno rinviati ad altra data mediante avvisi che saranno pubblicati presso le cancellerie e sulle porte delle aule di udienza. La giustizia napoletana va in stand by per tre giorni sperando così di riuscire a scongiurare il rischio di un’epidemia.