La stretta delle forze dell’ordine per evitare assembramenti durante le festività.

Il lungomare Caracciolo, piazza Plebiscito, piazza Trieste e Trento, i perimetri dei tradizionali luoghi d’arte di Napoli e gli accessi alle strade che conducono fuori città saranno particolarmente attenzionati dalla polizia municipale nei giorni di Pasqua e soprattutto di Pasquetta. “Nei giorni di Pasqua e soprattutto di Pasquetta la nostra attenzione sarà centrata in particolare a presidio di quei luoghi che tradizionalmente sono di maggiore aggregazione – spiega il comandante della polizia locale, Ciro Esposito viste le disposizioni non dovremmo preoccuparci di presidiare i parchi che sono già chiusi dal dpcm e quindi potremo concentrare le unità nelle zone a maggior rischio”.

In media la polizia municipale di Napoli sta impiegando 350 unità al giorno per l’esclusivo controllo del rispetto dei divieti e delle restrizioni imposte per fronteggiare la diffusione del coronavirus. Ogni giorno sono centinaia i controlli effettuati per verificare il rispetto delle norme da parte degli esercizi commerciali ma anche dei cittadini trovati in strada. Un lavoro che si svolge in costante sinergia con la polizia metropolitana di Napoli. “La nostra attenzione dall’inizio dell’emergenza è massima – conclude Esposito – e nelle festività pasquali sarà ancora più elevata perché non bisogna abbassare la guardia se vogliamo tornare quanto prima alla normalità e sconfiggere il virus”.

ad

Controlli anche in Costiera.

Saranno blindate dai controlli delle forze dell’ordine le prossime festività pasquali anche in costiera sorrentina per impedire trasgressioni ai divieti di uscire causa emergenza coronavirus. Il sindaco di Piano di Sorrento (Napoli), Vincenzo Iaccarino annuncia per oggi un incontro on line con tutti i sindaci della penisola, da Vico Equense fino a Massa Lubrense. I responsabili delle stazioni dei Carabinieri e dei commissariati di Polizia chiederanno rinforzi per intensificare i controlli.

“Noi confidiamo sulla maturità dei cittadini campani. Questo è un momento delicato e solo osservando le direttive di restare tutti a casa potremmo superare questa emergenze”, spiega Iaccarino. Quello di Iaccarino è un parere non solo come primo cittadino ma anche come medico, vista la sua attività presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Sorrento.