Solo per 4 casi il pin è stato bloccato in attesa di ulteriori verifiche.

Allo scoccare della mezzanotte di ieri, termine di scadenza per la richiesta dei buoni spesa, sono state 18.239 le domande arrivate al Comune di Napoli di cui circa 14200 quelle accettate per un importo complessivo di circa 4 milioni e 500mila euro. La procedura era stata aperta sabato scorso e nella giornata di giovedì 9 aprile sono stati emessi i primi buoni attraverso l’invio dei pin ai cittadini.

Sul totale delle domande arrivate il 15 per cento, pari a 2800 istanze, sono giunte attraverso il numero 0817955555 attivato dall’amministrazione, i Caf, associazioni e parrocchie che hanno aiutato i cittadini nella compilazione del modulo. ”Questa percentuale – evidenziano dal Comune – dice che le persone non hanno riscontrato particolari difficoltà o problemi nell’uso del sistema informatizzato, scelto dalla maggior parte dei richiedenti”. Al momento risulta che siano stati già spesi il 25 per cento dei titoli di spesa emessi. L’amministrazione sta procedendo a inviare i buoni ‘a blocchi’ per evitare grandi flussi nei punti vendita convenzionati ”soprattutto in considerazione dell’affollamento dovuto alla particolarità di queste giornate e alla chiusura degli esercizi commerciali nella giornata di domani e di lunedì”. I dati riferiscono che il maggior numero di buoni spesa sono stati utilizzati nei quartieri di San Giovanni a Teduccio e di Ponticelli dove si registra ci sia anche il maggior numero di buoni assegnati a famiglie con minori di 12 mesi e che quindi hanno un valore complessivo di 360 euro, per una spesa massima di 120 euro a settimana.

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Sul fronte delle verifiche, il Comune rende noto che sono stati 4 i casi in cui il Pin inviato al cittadino è stato bloccato a seguito di ulteriori controlli da cui è emerso che il richiedente era titolare di reddito e pertanto non avente diritto alla misura. Intanto, anche nella giornata di oggi prosegue l’assistenza e la formazione ad alcuni punti vendita dove l’utilizzo dei buoni spesa non è ancora stato avviato ”per problemi logistici dei negozi”.