La gara.

Arbitro e Var protagonisti a Napoli nel match del San Paolo vinto dagli azzurri per 2-0 contro il Perugia e valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Tre i rigori concessi da Massimi e tante le polemiche: due per i padroni di casa, entrambi trasformati da capitan Insigne, uno per gli ospiti vanificato pero’ da Iemmello. I ragazzi di Gattuso, dunque, rispettano i pronostici e, seppur con alcune difficolta’, battono una squadra di Serie B come quella umbra nel giorno del ritorno di Cosmi alla guida del Grifo, centrando il pass per i quarti di finale in cui affronteranno la vincente tra Lazio e Cremonese, in ogni caso disputando la sfida secca tra le mura amiche. Monologo azzurro fin dagli albori del match, con Manolas che sfiora il gol per due volte con due colpi di testa imprecisi. Una serie di occasioni sprecate e due rigori richiesti invano dai partenopei fanno mugugnare i tifosi di casa, al 25′ pero’ improvvisamente la sblocca Lorenzo Insigne dal dischetto: penalty assegnato da Massimi di Termoli per una spinta vistosa di un ingenuo Nzita ai danni di Lozano e trasformato alla perfezione dal capitano azzurro, che spiazza Fulignati.

Passano meno di dieci minuti e il direttore di gara viene richiamato dal Var per un mani galeotto di Iemmello in area: e’ ancora rigore – netto anche questo – per gli azzurri e dal dischetto si presenta nuovamente Insigne, che ripropone la stessa freddezza dagli undici metri e cambiando lato porta i suoi sul 2-0. Nell’ultimo istante di recupero episodio controverso in area azzurra: Hysaj con una giocata volontaria di piede si calcia la sfera sul braccio nel tentativo di respingere un cross, il Var Serra richiama Massimi che dopo una lunga review decide di concedere il terzo rigore del match in maniera discutibile. David Ospina, pero’, cancella l’errore di sabato in campionato e dice di no a Iemmello respingendo il tiro dal dischetto. Ripresa decisamente meno spettacolare: a venti giri di lancette dal termine Falcinelli ha sulla testa la palla che avrebbe dimezzato lo svantaggio ma e’ impreciso, bene Fulignati a dieci minuti dalla fine sulla conclusione a giro di Elmas. Per il resto, da registrare l’esordio di Demme con la maglia azzurra e poco altro fino al fischio finale.