Nell’ambito dell’operazione sono state sequestrate 20 tonnellate di sigarette illegali.

E’ di tre persone arrestate, 45 denunciate e oltre 20 tonnellate di sigarette il bilancio dell’operazione ‘Vinculu’ della Guardia di Finanza di Trento capace di sgominare quattro organizzazioni contrabbandiere dedite al traffico internazionale di sigarette. L’associazione operata soprattutto nelle province di Milano, Monza Brianza, Napoli, Salerno, Brindisi e Bari e dai primi mesi del 2016 ha importato in Italia ingenti quantitativi di sigarette di contrabbando dall’Est Europa attraverso il valico del Brennero e via mare dalla Grecia e dalla Malesia.

Nel corso dell’indagine sono state complessivamente sequestrate oltre 20.000 chilogrammi di sigarette – 3,55 kg erano contraffatte, quindi pericolose per la salute dei consumatori – del valore di circa 4,6 milioni di euro per corrispondenti tributi evasi di circa 3,8 milioni. Al termine dell’indagine durata quattro anni, con il coordinamento del procuratore aggiunto di Bolzano Axel Bisignano, i finanzieri trentini hanno denunciato 48 persone (3 arrestate) per associazione a delinquere finalizzata al contrabbando con l’aggravante del reato transnazionale.

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Sottoposti a sequestro anche dieci automezzi tra i quali anche tre autoarticolati e un container utilizzati per il trasporto dei prodotti. Uno degli autoarticolati e’ stato assegnato ai Vigili del Fuoco di Trento. Attraverso il riscontro della documentazione sequestrata con gli elementi emergenti dalle attivita’ tecniche e con quelli forniti dalla Police Directorate di Criminal Police Division di Koper in Slovenia, e’ stato possibile ricostruire anche il tentato contrabbando di ulteriori 12.000 chilogrammi di sigarette del valore di circa 2,4 milioni di euro.