La testimonianza di sei persone che vivono sotto lo stesso tetto, tre di esse sono risultate positive al Covid-19

Sono nella stessa casa, ma divisi da una barriera fatta di mascherine, monouso e disinfettanti. E’ la sorte che accomuna sei persone che vivono nella stessa abitazione, nella zona di Piazza Carlo III. Tre di esse Filomena, Eugenio e la figlia 21enne Shana sono risultate positive al Covid-19, mentre il fratello di Filomena, Luca e i genitori, 80enni sono risultati non contagiati. Luca, nei giorni scorsi, ha diffuso su Facebook un video. Si era recato in quella casa perché un’altra sorella, Teresa, era morta in seguito al contagio da coronavirus. Il tampone, per la donna, il cui cadavere è restato nell’abitazione 48 ore, senza che nessuno intervenisse per portarlo al cimitero, è risultato positivo. «Le nostre condizioni di salute sono buone, ma viviamo con il timore costante di trasmettere il virus anche ai nostri familiari che non l’hanno contratto. Per questo ci muoviamo in casa il meno possibile, sempre con guanti e mascherine, e disinfettiamo tutto quello che tocchiamo. Inoltre ci parliamo solo al telefono, evitando pure di incontrarci nelle stesse stanze», affermano le persone risultate positive in seguito al test del tampone. La testimonianza dei sei è stata raccolta da Melina Chiapparino per il quotidiano Il Mattino.

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