Il capitano del Noe, Gianpaolo Scafarto
Gianpaolo Scafarto

di Giancarlo Tommasone

Un incontro si è già tenuto a Palazzo Farnese, ma in via del tutto «amicale», informale, una sorta di sondaggio. Protagonisti del confronto il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino e il maggiore dei carabinieri del Noe, Gianpaolo Scafarto. Perché, come anticipato da Il Fatto Quotidiano, l’idea partita dal primo cittadino stabiese, è quella di far ricoprire a Scafarto la carica di assessore alla Sicurezza.

Secondo quanto
si è appreso,
si affiderebbe
al militare dell’Arma
un incarico a tempo
(della durata di un anno, massimo un anno
e mezzo), all’interno
di una squadra esclusivamente tecnica

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino

Team che avrebbe come obiettivo quello di sgomberare il campo da ogni dubbio circa la legalità eventualmente «minata» nella città delle acque, durante gli ultimi anni. Il tema della lotta a ogni forma di irregolarità e di presunte ingerenze da parte della criminalità, è stato anche al centro della campagna elettorale dello sfidante di Cimmino, il candidato sindaco Andrea Di Martino.

Andrea Di Martino

Rumors sempre più insistenti sul possibile arrivo
a Castellammare di una commissione d’accesso

Voci sempre più insistenti, non escludono addirittura, che prossimamente, a Castellammare di Stabia, potrebbe arrivare una commissione di accesso, per fare chiarezza su fatti pregressi, risalenti negli anni. Nel frattempo la scena è tutta per Scafarto, stabiese di origine e di residenza, attualmente in servizio a Napoli. Coinvolto nel caso Consip, il carabiniere, risulta indagato per falso, depistaggio e rivelazione del segreto d’ufficio. Secondo l’accusa, avrebbe distrutto volontariamente documenti per eliminare prove utili agli inquirenti. Inoltre – sempre secondo l’accusa – avrebbe alterato in più punti l’informativa sulla quale si basava buona parte delle accuse a Tiziano Renzi. Quest’ultimo è indagato a sua volta per traffico di influenze.

La discussione politica è improntata proprio sull’opportunità,
da parte del sindaco, di arruolare Scafarto in giunta

Gaetano Cimmino è intervenuto sulla vicenda, tramite il suo ufficio stampa. «La maggioranza – dichiarano dal suo staff a Stylo24ha dato piena autonomia al primo cittadino per la scelta degli assessori». E sull’opportunità di assegnare la carica a Scafarto, considerano il fatto che risulta indagato. «La scelta è stata effettuata perché si è alla ricerca di un alto profilo, di primissimo piano, lo chiede la città da anni. Però, bisogna precisare che si è ancora a uno stadio embrionale circa l’affidamento della carica», fanno sapere dal Comune.

La sede del Comune di Castellammare di Stabia

Il sindaco è intervenuto sulla vicenda
tramite il suo ufficio stampa

Nel caso in cui la scelta dovesse ricadere proprio sul carabiniere, non si rischia di creare squilibrio all’interno della maggioranza? «Nel momento in cui si dovesse agire per formalizzare la scelta, ci sarà sicuramente un incontro con tutte le forze di maggioranza», sottolinea l’ufficio stampa del sindaco. Più che condivisibile la scelta dell’alto profilo, ma la ricerca non avrebbe potuto essere orientata verso professionisti di spessore (come appunto si reputa Scafarto), magari non indagati? «Al momento – conclude l’ufficio stampa di Cimmino – nulla è deciso. Si stanno vagliando anche altri candidati per ricoprire l’incarico».